Radius - Recensione film - Poster

RADIUS

Se bastasse avere una buona idea per realizzare una buona opera, il mondo sarebbe pieno zeppo di capolavori. Purtroppo per noi, in campo artistico non è così e il cinema non fa eccezione. Il perché è chiaro: svegliarsi la mattina con in mente un buon soggetto può capitare a un sacco di gente, tutt’altra storia è poi scriverci la sceneggiatura per una pellicola di almeno novanta minuti. Il genere cinematografico a cui questo teorema si applica in modo spietato è la fantascienza. Se delle centinaia di episodi di The Twilight …

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No mataras - Recensione film - poster

NO MATARÁS

Ognuno ha ovviamente la propria personale opinione su cosa significhi fare cinema, la mia è che il suo intento più puro debba essere quello di raccontare storie. E credo anche che, al di là di tutte le fenomenali pippe che ci si può fare isolando e analizzando le qualità formali di una pellicola, la regia, la fotografia, il montaggio, la sceneggiatura, la colonna sonora e via dicendo, la verità è che un film è perfettamente riuscito quando nella storia ci finisci tu. Quando i fotogrammi scorrono, tu spettatore dimentichi la …

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Predestination - poster

PREDESTINATION

Ethan Hawke è uno di quegli attori che alla bravura unisce la capacità di saper scegliere con un minimo di senno i copioni. Così, pur dedicando gran parte del tempo al cinema indipendente e d’autore (in primis la produzione di Richard Linklater), le sue capatine nel cinema di genere sono sempre state degne di nota, vedi gli esempi di Sinister, Daybreakers e soprattutto quella perla che è  Gattaca.  Non dimentichiamo poi che Ethan Hawke esordisce nell’anno di grazia 1985 con Explorers, una delle pellicole più iconiche della fantascienza anni ’80 (cioè la fantascienza più iconica di …

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La horde - Recensione film - Poster

LA HORDE

Quante volte vi è capitato nella vita di dichiarare esaltati “Questo film non me lo perdo neanche morto, appena esce lo guardo, anche fosse l’ultima cosa che faccio” e poi passano settimane, mesi, a volte anche anni? A me capita spesso e nemmeno solo per i film. Credo abbia a che vedere con il mio talento naturale per l’indolenza e probabilmente con una certa scarsità di neuroni preposti alla percezione del tempo. Nel caso di La horde, uscito nel 2009, film tra l’altro del mio genere preferito (horror) e di …

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Khook (Pig) - poster

PIG

Prendete Alessandro Haber, ma con un sacco di barba e capelli in più. Immaginatevi che sia un regista iraniano profondamente ansioso, egocentrico e affetto da manie di protagonismo. Immaginatevi che faccia il regista di film horror in un paese dove la censura governativa da anni gli ha vietato di fare film. Provate anche a immaginare lo stato d’animo di questo regista, costretto a girare miserevoli spot televisivi, quando l’attrice di cui è innamorato decide di lavorare con un regista insopportabile e non censurato. Fate un ultimo sforzo e immaginate che …

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Tully | Recensione film

TULLY

Di Tully non sapevo nulla, eccetto il fatto che in locandina ci fosse Charlize Theron (cosa che mi ha immediatamente fatto sospettare che fosse un film con Charlize Theron). Sapevo solo questo e in fondo è già fin troppo, perché il modo giusto per godersi una storia, lo sapete anche voi, è non conoscere niente, ma proprio niente, in anticipo. Ogni anticipazione cambierà inevitabilmente la vostra visione o addirittura la renderà impossibile. Una specie di teorema di indeterminazione di Heisenberg applicato alla narrativa. La tematica principale di Tully, quella più …

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Paradise Hills - Recensione film - Poster

PARADISE HILLS

Uscirmene con la recensione di un film come Paradise Hills dopo quasi un mese di silenzio, la dice lunga sul mio stato psico-fisico e probabilmente anche sulla mia integrità morale. Purtroppo non ci posso fare niente, ci sono pellicole che per immagini, attori e genere di appartenenza per me sono veramente magnetiche, anche quando l’emisfero sinistro del mio cervello è lì che mi implora di lasciar perdere. Stavolta è successo ancora più subdolamente, perché qui il mio raziocinio sonnecchiava bellamente e non avevo quindi nemmeno intuito che Paradise Hills, pur …

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I am not okay with this - Recensione film - Poster

I AM NOT OKAY WITH THIS

Da qualche parte, sul manuale del perfetto recensore, ci sarà certamente una pagina dedicata all’obiettività. Un capitolo serissimo che vi spiega di quanto dobbiate sforzarvi di parlare del valore intrinseco dell’opera, del suo essere effettivamente universale ed eterna, a prescindere da quanto voi l’avete amata o odiata. Di quanto dovete essere immuni ai facili coinvolgimenti che derivano dal vostro vissuto personale, dalla vostra età e dalle vostre manie. Ecco, adesso voglio che strappiate quella pagina (cit.). Perché diciamocelo, potremmo anche stare qui a disquisire di quanto questa serie di Netflix …

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The memory shop - Recensione cortometraggio - Poster Facebook

THE MEMORY SHOP

Invecchiare non significa solo vedere il nostro corpo deperire lentamente, giorno dopo giorno, ma prima o poi anche vedersi sfuggire le proprie capacità cognitive, in primis la memoria. Un carissimo prezzo da pagare per la nostra smania di voler vivere sempre più a lungo. In un futuro prossimo però la tecnologia ci permetterà rivivere virtualmente i nostri ricordi, di essere di nuovo ventenni, di fare nuovamente il bagno in quel magnifico lago, di sentire ancora quelle voci e quei suoni e festeggiare uno dei primi anniversari. Quei ricordi potremo persino …

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Antebellum - Recensione film - poster

ANTEBELLUM

Non c’è niente di male nell’essere un wannabe. Anzi, avere un modello e cercare di assomigliargli è un passaggio fondamentale della vita. L’importante è che rimanga solo una parentesi, che sia una spinta per trovare la propria voce, altrimenti vi trovate a cinquant’anni a fare l’imitatore di Celentano o a fare canzoni di Baglioni al piano bar. I registi Gerard Bush e Christopher Renz con Antebellum sfornano una pellicola che wannabe ce l’ha scritto in faccia, a partire dai primi fotogrammi. Anzi, a dir la verità la dichiarazione di intenti arriva …

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Why don't you just die - Recensione - poster

WHY DON’T YOU JUST DIE!

Il regista russo Kirill Sokolov, che con Why don’t you just die presenta al ToHorror Film Fest 2019 il suo primo lungometraggio come regista e sceneggiatore, parte con riferimenti molto alti: Tarantino, Park Chan-Wook e Sergio Leone. E a conti fatti, stiamo parlando del Tarantino di Le iene e Pulp Fiction, il Park Chan-Wook di Old boy e il Sergio Leone di Il buono, il brutto e il cattivo. Con una partenza del genere, considerando che Sokolov ha ventotto anni ed è russo, quindi inevitabilmente molto lontano dai miti cinematografici …

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Knives and skin - recensione - poster

KNIVES AND SKIN

Demolire un film come Knives and skin sarebbe tutto sommato molto semplice, perché è una pellicola che ha scritto in faccia la sua precisa intenzione: parlare di un mondo interiore in cui non tutti necessariamente si rispecchiano, fregandosene di quella parte di pubblico che non lo capirà, e raccontarlo con la propria voce, fregandosene dei canoni cinematografici. E per buona parte della proiezione, anche io Knives and Skin l’ho odiato. Ma se l’ho fatto non è tanto per i suoi demeriti oggettivi, quanto per la mia speranza scena dopo scena …

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The furies - Recensione film - poster

THE FURIES

Sarebbe ingiusto classificare The Furies come il classico “film da trailer”, cioè quel tipo di film che non ha nessuna ragione di esistere se non quella di estrapolarne quaranta incredibili secondi per farci un trailer fulminante. Piuttosto andrebbe messo nella categoria “film con cui avere molta pazienza”, come quando si è costretti a tenere per mezza giornata un nipotino e dopo un paio d’ore di sana TV ipnotizzante lui si stanca e comincia a sfasciarvi la casa. The Furies è l’opera prima del regista australiano Tony D’aquino e al ToHorror …

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La nuit a dévoré le monde - poster

LA NUIT A DÉVORÉ LE MONDE

Nessuno può negare che negli ultimi anni il cinema horror franco-belga ci abbia regalato grandi soddisfazioni. Le pellicole interessanti sono moltissime, a partire dal classico Haute Tension fino ad arrivare a titoli difficili o letteralmente indigesti come Calvaire e il recente Grave (Raw). Questi film sono molto spesso opere prime o giù di lì e non è raro che siano scritte e dirette dalla stessa persona. La nuit a dévoré le monde è l’opera prima di Dominique Rocher, che infatti, oltre a dirigere, scrive sceneggiatura e dialoghi. Questa è un’alchimia perfetta per …

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Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Cuento de navidad | Racconto di Natale | Recensione film

CUENTO DE NAVIDAD

Ok, con questo episodio di Peliculas para no dormir iniziamo a ragionare. Non fatevi strane idee, stiamo sempre parlando di un episodio da guardare se proprio non si ha niente di meglio da fare, fosse anche tagliarsi le unghie, ma tutto sommato qualche sprazzo interessante c’è. A livello puramente estetico va subito detto che Cuento de navidad fa (male) nel 2006 quello che Stranger Things fa (molto bene) dieci anni dopo e cioè mette in scena tutto il mettibile in scena degli anni ’80: i bambini sfigati, le bici da …

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