Troop Zero - Recensione film - Poster

TROOP ZERO

Dal teorema per cui non si giudica un libro dalla copertina discende l’abbastanza ovvio lemma che non si può nemmeno giudicare un film dalla locandina. Per motivi che il più delle volte ci sfuggono, è però anche perfettamente umano cominciare a leggere un libro o guardare un film perché attratti dalle loro copertina e locandina. Ecco, io un film come Troop Zero probabilmente non l’avrei mai visto se non fosse stato per quel poster che ogni volta che mi trovavo davanti agli occhi mi diceva “Beh, che aspetti a guardarmi?”. …

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One cut of the dead - poster

ONE CUT OF THE DEAD

Dunque, voi siete seduti sulle vostre comode poltroncine e parte questo film che dal primo fotogramma vi puzza lontano un miglio di cortometraggio di uno studente di cinematografia. Roba di zombi così così, fotografia così così, recitato in modo incerto da attori così così, in una location che non potete fare a meno di chiedervi “Ma in tutto il  Giappone, possibile che non ci fosse niente di meglio?”. Roba che diventa metacinematografica  dopo due minuti e scombina un po’ le carte, ma non tanto, giusto quanto basta per non farvi …

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Pretty thing that lives in the house | Recensione film

I AM THE PRETTY THING THAT LIVES IN THE HOUSE

Netflix è emblematico di come il digitale riesca a creare non-luoghi che non hanno una vera corrispondenza nella realtà. Insomma, potrebbe mai capitarvi che so, di trovare il vinile originale di The Dark side of the moon in un cestone dell’autogrill, di parlare di origine dell’Universo con Brian Green a un aperitivo sui Navigli o trovare un avocado maturo all’Esselunga? Tutto è possibile, intendiamoci (eccetto la faccenda dell’avocado, quella è assiomatica), ma è davvero estremamente improbabile. Netflix invece è l’esempio perfetto di come la tecnologia digitale riesca con naturalezza a …

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Happy Death Day - poster

HAPPY DEATH DAY

Insomma, mettetevi nei panni di Jason Blum: avete appena guardato Before I fall e vi ronza in testa qualcosa. “Eppure… eppure c’è qualcosa che non va… non male il film, ma… ma…”. E poi, all’improvviso, ecco l’illuminazione: “Ma certo! Non è horror!”.  E come dargli torto, va bene tutto ma perché sorbirci una storia young adult, quando possiamo goderci del buon vecchio, sano, grondante-sangue, horror? Ecco quindi Happy Death Day, che riprende la stessa formula di Before I Fall e ce la regala in chiave slasher.  A dir la verità, …

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Primer - poster

PRIMER

Con Primer siamo di fronte all’indie che più indie non si può. Shane Carruth è regista, produttore, sceneggiatore, montatore e compositore delle musiche del film. E siccome aveva tempo da perdere, ha interpretato anche uno dei due protagonisti. La pellicola del resto aveva un budget ridicolo, si dice settemila dollari, probabilmente usati giusto per pagare i cestini del pranzo. Con queste premesse, nonostante la pellicola affronti il tema dei viaggi nel tempo in modo duro e puro, non poteva non vincere un premio al Sundance  e infatti ne ha vinti due. Ora, …

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Blood Punch - poster

BLOOD PUNCH

Dai, lo avete già capito dalla locandina, qui ci si diverte. Blood Punch è una commedia-splatter-thriller, una specie di fusione Brundle-Mosca tra Groundhog day e Pulp Fiction senza la parte di graduale redenzione del protagonista. Un pastiche cinematografico in cui si parte con una situazione tipicamente crime, passando per la commedia nera, conquistandoci con una discreta orgia di massacri, per arrivare ai soliti nativi americani che quando vengono tirati in ballo in un film è perché c’è sotto qualche casino veramente grosso.  I due attori protagonisti di Blood Punch hanno le facce …

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The furies - Recensione film - poster

THE FURIES

Sarebbe ingiusto classificare The Furies come il classico “film da trailer”, cioè quel tipo di film che non ha nessuna ragione di esistere se non quella di estrapolarne quaranta incredibili secondi per farci un trailer fulminante. Piuttosto andrebbe messo nella categoria “film con cui avere molta pazienza”, come quando si è costretti a tenere per mezza giornata un nipotino e dopo un paio d’ore di sana TV ipnotizzante lui si stanca e comincia a sfasciarvi la casa. The Furies è l’opera prima del regista australiano Tony D’aquino e al ToHorror …

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zombieland - poster

ZOMBIELAND

Zombieland sta a Adventureland come Orgoglio e Pregiudizio e Zombi sta a Orgoglio e Pregiudizio. Se avete problemi a capire le proporzioni, ve la spiego diversamente: cosa mancava ad Adventureland per essere un film memorabile? Un po’ di azione? Un sacco di zombi? Quella testa calda di Woody Harrelson? E allora eccovi servito Zombieland! I due film sono dello stesso anno e condividono lo stesso attore protagonista (Jesse Eisenberg) che interpreta sostanzialmente lo stesso personaggio: uno studente di college timido (si legge sfigato) e inesperto (si legge vergine) che per motivi …

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Yummy - Recensione film - Poster

YUMMY

Se a un campione statistico di cento assidui frequentatori di festival horror, provate a chiedere quale sia il sottogenere cinematografico che negli ultimi anni non è mai mancato, tutte e cento vi risponderanno: la zombie horror comedy. Nel 2018 e nel 2019 le commedie in salsa zombesca hanno addirittura vinto al ToHorror Film Fest di Torino, strameritatamente il primo anno con One Cut of the dead, un po’ meno meritatamente quello dopo (ovviamente a giudizio del sottoscritto) con Zombie for sale. Una cosa che il buon vecchio George Romero, nel …

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The end l'inferno fuori | Recensione film

THE END? L’INFERNO FUORI

Io ve lo giuro, sogno un mondo in cui sia possibile parlare del cinema italiano degli ultimi trent’anni senza iniziare dicendo “Considerando che è un film italiano”. Perché c’è poco da fare, questa premessa viene spontanea come quando tornate dalla recita dei vostri nipotini, che in effetti sono bravissimi, dovreste vederli, considerando che hanno cinque anni. Per quanto mi riguarda la cosa vale un po’ per tutte le produzione italiane, senza distinzioni di genere, esclusi ovviamente quei pochi grandi film che sono la classica eccezione che conferma la regola.  La …

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Peliculas para no dormir | 6 film per non dormire | Recensione film

PELICULAS PARA NO DORMIR

Ha senso parlare di Peliculas para no dormir, la serie televisiva horror antologica spagnola del 2006 di cui anni fa gente molto più esimia di me ha già parlato? Non credo, no. Ma per non farlo bisognerebbe avere un minimo di buon senso, cosa che in effetti in questo blog manca. C’è poi l’aggravante che la serie non è nemmeno tutto sto gran che, perlomeno non lo sono quattro episodi su sei, il che la potrebbe collocare di diritto tra le cose di cui è meglio non parlare in pubblico. …

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Relic - Recensione film - Poster

RELIC

Di motivi per amare il cinema ce ne sono tanti quanti le stelle del cielo, ma quello che trovo più distintivo è la sua capacità di rapire completamente. Ci sono tante altre forme d’arte che hanno questa dote, capita anche coi libri, coi videogiochi e ovviamente con la musica (che infatti è unita al grande schermo da un patto inscindibile, fin da prima dell’avvento del sonoro), ma il cinema su di me arriva ad avere un effetto coinvolgente senza paragoni. Se poi la pellicola è una di quelle destinate a …

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Los cronocrimenes - poster

LOS CRONOCRIMENES

Nacho Vigalondo è il regista di quel curioso film che è Colossal. Dieci anni prima Vigalondo con Los cronocrimenes  era al suo primo lungometraggio, fatto con i soliti pochi soldi e buone idee. Il tratto comune alla maggioranza dei film di questa lista è l’atmosfera gelida e disperata i cui i protagonisti si muovono, dove l’intera loro esistenza è il gioco crudele di qualcosa di immensamente più grande di loro (fanno eccezione un paio di titoli, quali siano lo si capisce anche solo dalla locandina). Ecco, Los cronocrimenes è l’esempio più caratterizzante …

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Housewife | Recensione film

HOUSEWIFE

Per il primo quarto d’ora Can Evrenol mi aveva veramente convinto che questo sarebbe stato un film radicalmente diverso da Baskin. Al di là della qualità tecnica, che in Housewife è indubbiamente più alta grazie ad un budget generoso, anche l’incipit della pellicola è molto lineare, quasi classico, con estetica ed atmosfere più occidentali, che ricordano un po’ il cinema spagnolo degli ultimi anni. Sempre a differenza del film precedente, il casting è di ottimo livello e gli attori sono degni di questo nome, in particolare la protagonista di origine …

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The memory shop - Recensione cortometraggio - Poster Facebook

THE MEMORY SHOP

Invecchiare non significa solo vedere il nostro corpo deperire lentamente, giorno dopo giorno, ma prima o poi anche vedersi sfuggire le proprie capacità cognitive, in primis la memoria. Un carissimo prezzo da pagare per la nostra smania di voler vivere sempre più a lungo. In un futuro prossimo però la tecnologia ci permetterà rivivere virtualmente i nostri ricordi, di essere di nuovo ventenni, di fare nuovamente il bagno in quel magnifico lago, di sentire ancora quelle voci e quei suoni e festeggiare uno dei primi anniversari. Quei ricordi potremo persino …

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