The memory shop - Recensione cortometraggio - Poster Facebook

THE MEMORY SHOP

Invecchiare non significa solo vedere il nostro corpo deperire lentamente, giorno dopo giorno, ma prima o poi anche vedersi sfuggire le proprie capacità cognitive, in primis la memoria. Un carissimo prezzo da pagare per la nostra smania di voler vivere sempre più a lungo. In un futuro prossimo però la tecnologia ci permetterà rivivere virtualmente i nostri ricordi, di essere di nuovo ventenni, di fare nuovamente il bagno in quel magnifico lago, di sentire ancora quelle voci e quei suoni e festeggiare uno dei primi anniversari. Quei ricordi potremo persino …

THE MEMORY SHOP Leggi
Les_Miserables_I_Miserabili - Recensione film - Poster

LES MISÉRABLES

C’è una parte di me che continua a pensare ai film francesi come a pellicole lente, vagamente patinate, dai toni sempre troppo poetici, con interpretazioni sofferte e dialoghi profondi ma anche un po’ fastidiosi. E questo nonostante la consapevolezza che le generalizzazioni valgono sempre come il due di picche e tutte le evidenze contrarie degli ultimi vent’anni di cinema francese, a partire dagli horror. Anzi, vista la mia lacunosa conoscenza del cinema d’Oltralpe, è probabile che le evidenze contrarie si estendano tranquillamente a tutta la cinematografia francese a partire da …

LES MISÉRABLES Leggi
La nuit a dévoré le monde - poster

LA NUIT A DÉVORÉ LE MONDE

Nessuno può negare che negli ultimi anni il cinema horror franco-belga ci abbia regalato grandi soddisfazioni. Le pellicole interessanti sono moltissime, a partire dal classico Haute Tension fino ad arrivare a titoli difficili o letteralmente indigesti come Calvaire e il recente Grave (Raw). Questi film sono molto spesso opere prime o giù di lì e non è raro che siano scritte e dirette dalla stessa persona. La nuit a dévoré le monde è l’opera prima di Dominique Rocher, che infatti, oltre a dirigere, scrive sceneggiatura e dialoghi. Questa è un’alchimia perfetta per …

LA NUIT A DÉVORÉ LE MONDE Leggi
Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile | Ted Bundy Fascino criminale | Recensione film | Poster

EXTREMELY WICKED, SHOCKINGLY EVIL AND VILE

Se sia possibile conoscere davvero un’altra persona è un fatto su cui si spendono parole dalla notte dei tempi. E ci sono generi cinematografici, come il thriller, l’horror o la fantascienza, per i quali questo tema è un filone d’oro praticamente da quando i Lumiére hanno acceso il primo proiettore. La paura e l’orrore di non conoscere chi ci sta vicino, di scoprirlo diverso da come è sempre stato o semplicemente dall’idea che ci siamo fatti, credo sia una delle cose più terrificanti che possa essere rappresentata dal cinema di …

EXTREMELY WICKED, SHOCKINGLY EVIL AND VILE Leggi
No mataras - Recensione film - poster

NO MATARÁS

Ognuno ha ovviamente la propria personale opinione su cosa significhi fare cinema, la mia è che il suo intento più puro debba essere quello di raccontare storie. E credo anche che, al di là di tutte le fenomenali pippe che ci si può fare isolando e analizzando le qualità formali di una pellicola, la regia, la fotografia, il montaggio, la sceneggiatura, la colonna sonora e via dicendo, la verità è che un film è perfettamente riuscito quando nella storia ci finisci tu. Quando i fotogrammi scorrono, tu spettatore dimentichi la …

NO MATARÁS Leggi
st. agatha - poster

ST. AGATHA

Il cinema horror insegna un’infinità di cose utilissime, che andrebbero inserite nel programma delle scuole elementari. Uno degli insegnamenti fondamentali è quella di stare il più possibile alla larga dagli istituti, sopratutto da quelli dove non siete assolutamente certi di poter uscire o comunicare con l’esterno in qualsiasi momento. Da questo sacro comandamento deriva l’ovvia considerazione di non entrarci mai di propria spontanea volontà, men che meno firmando delle carte. Nel caso migliore cercheranno solo di spillarvi un sacco di soldi, nel caso medio finirete torturati per il sollucchero di qualche …

ST. AGATHA Leggi
Hostile | Recensione film

HOSTILE

Forse va prima di tutto detto che sono anni che cerco di recuperare con ogni mezzo (lecito e non) Hostile di Nathan Ambrosioni, senza ovviamente mai riuscirci. Colto da sfinimento ho deciso di ripiegare su questo Hostile, sempre francese ma del regista Mathieu Turi, non nuovo nel mondo del cinema e qui alla sua opera prima alla regia. Guardare un film omonimo in mancanza dell’originale non è probabilmente un buon modo per cominciare, è un po’ come andare a una festa perché vi interessa una ragazza e, visto che lei …

HOSTILE Leggi
I am not okay with this - Recensione film - Poster

I AM NOT OKAY WITH THIS

Da qualche parte, sul manuale del perfetto recensore, ci sarà certamente una pagina dedicata all’obiettività. Un capitolo serissimo che vi spiega di quanto dobbiate sforzarvi di parlare del valore intrinseco dell’opera, del suo essere effettivamente universale ed eterna, a prescindere da quanto voi l’avete amata o odiata. Di quanto dovete essere immuni ai facili coinvolgimenti che derivano dal vostro vissuto personale, dalla vostra età e dalle vostre manie. Ecco, adesso voglio che strappiate quella pagina (cit.). Perché diciamocelo, potremmo anche stare qui a disquisire di quanto questa serie di Netflix …

I AM NOT OKAY WITH THIS Leggi
Why don't you just die - Recensione - poster

WHY DON’T YOU JUST DIE!

Il regista russo Kirill Sokolov, che con Why don’t you just die presenta al ToHorror Film Fest 2019 il suo primo lungometraggio come regista e sceneggiatore, parte con riferimenti molto alti: Tarantino, Park Chan-Wook e Sergio Leone. E a conti fatti, stiamo parlando del Tarantino di Le iene e Pulp Fiction, il Park Chan-Wook di Old boy e il Sergio Leone di Il buono, il brutto e il cattivo. Con una partenza del genere, considerando che Sokolov ha ventotto anni ed è russo, quindi inevitabilmente molto lontano dai miti cinematografici …

WHY DON’T YOU JUST DIE! Leggi

Z FOR ZACARIAH

Z for Zacariah è un film post-apocalittico esclusivamente nella sua premessa fondamentale: sulla Terra è successo qualche brutto, brutto guaio che ha a che vedere con il nucleare e di gente con cui parlare di questo fatto ce n’è proprio pochina.  La piccola Burden Valley per sua conformazione è naturalmente isolata dal resto del mondo, al punto da avere un microclima e flora e fauna in perfetta salute.  Per  i tre protagonisti questo è una gran fortuna, perché sembra che tutto ciò è sta fuori dalla valle sia  o morto …

Z FOR ZACARIAH Leggi
The Unthinkable | Recensione film

THE UNTHINKABLE

Prima di parlare di The Unthinkable è necessario che faccia una premessa fondamentale. Mi ero fatto l’idea che fosse uno di quei film del Torino Film Fest da vedere ad ogni costo e questa convinzione mi ha portato alla misura estrema di uscire nel bel mezzo della proiezione di Madeleine’s Madeleine per entrare nella sala vicina. Non chiedetemi perché, è così, è come quando vi fissate che una sera dovete mangiare la pizza con le acciughe e non avete pace finché non lo fate. Quindi potete capire quanto sia stato deprimente scoprire che The …

THE UNTHINKABLE Leggi
Time to hunt - Recensione film - Poster

TIME TO HUNT

Il cinema sa fare benissimo un sacco di cose, ma quella che gli riesce meglio in assoluto, e che come potete immaginare è anche la mia preferita, è la sua capacità di scatenare le nostre paure ataviche. Non credo sia nemmeno tanto una questione di genere, perché in fondo qualsiasi storia, quando necessario, può giocarsi la carta della paura senza per forza essere un horror. E quanto funziona dannatamente bene sullo schermo la paura di essere inseguito? Se dovessi fare un elenco di tutte le pellicole che in un modo …

TIME TO HUNT Leggi
Relic - Recensione film - Poster

RELIC

Di motivi per amare il cinema ce ne sono tanti quanti le stelle del cielo, ma quello che trovo più distintivo è la sua capacità di rapire completamente. Ci sono tante altre forme d’arte che hanno questa dote, capita anche coi libri, coi videogiochi e ovviamente con la musica (che infatti è unita al grande schermo da un patto inscindibile, fin da prima dell’avvento del sonoro), ma il cinema su di me arriva ad avere un effetto coinvolgente senza paragoni. Se poi la pellicola è una di quelle destinate a …

RELIC Leggi
El Hoyo - Recensione film - Poster

EL HOYO

Per chi ama il cinema, Netflix è un po’ come un negozio di chitarre se siete chitarristi mancini: c’è un sacco di roba bellissima di cui a voi non interessa quasi nulla (le serie TV), ma se avete pazienza di aspettare e cercate con cura, alla fine il vostro oggetto del desiderio lo trovate (un bel film). El Hoyo, localizzato in Italia col molto discutibile titolo Il buco (uno sfoggio di letteralità di cui avremmo fatto volentieri a meno) e con The platform sul mercato internazionale, è l’opera prima dello …

EL HOYO Leggi
Pet Sematary | Recensione film | Poster

PET SEMATARY

Insomma, si sa, remake/reboot/revival sono l’occasione d’oro per tutti quei vecchi cine-borbottoni che non vedono l’ora di massacrare una pellicola, figuriamoci poi se qualche regista pretende di reimmaginare un film o un libro a cui sono terribilmente affezionati. Volete mettere il gusto di sparare a zero su un’opera, quando tutto lo sforzo che si deve fare è paragonarlo a quella loro verità assoluta che è l’originale? I rifacimenti svogliati sono sicuramente la moda di questi anni, per la cronica carenza di idee delle case cinematografiche e la loro scarsissima propensione …

PET SEMATARY Leggi