I am not okay with this - Recensione film - Poster

I AM NOT OKAY WITH THIS

Da qualche parte, sul manuale del perfetto recensore, ci sarà certamente una pagina dedicata all’obiettività. Un capitolo serissimo che vi spiega di quanto dobbiate sforzarvi di parlare del valore intrinseco dell’opera, del suo essere effettivamente universale ed eterna, a prescindere da quanto voi l’avete amata o odiata. Di quanto dovete essere immuni ai facili coinvolgimenti che derivano dal vostro vissuto personale, dalla vostra età e dalle vostre manie. Ecco, adesso voglio che strappiate quella pagina (cit.). Perché diciamocelo, potremmo anche stare qui a disquisire di quanto questa serie di Netflix …

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Hostile | Recensione film

HOSTILE

Forse va prima di tutto detto che sono anni che cerco di recuperare con ogni mezzo (lecito e non) Hostile di Nathan Ambrosioni, senza ovviamente mai riuscirci. Colto da sfinimento ho deciso di ripiegare su questo Hostile, sempre francese ma del regista Mathieu Turi, non nuovo nel mondo del cinema e qui alla sua opera prima alla regia. Guardare un film omonimo in mancanza dell’originale non è probabilmente un buon modo per cominciare, è un po’ come andare a una festa perché vi interessa una ragazza e, visto che lei …

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Sputnik - Recensione film - Poster

SPUTNIK

Il cinema è una meravigliosa macchina del tempo in grado di riesumare, e a volte anche far brillare, epoche storiche sulle quali nemmeno il più ottimista degli storici avrebbe ai tempi scommesso una lira. L’esempio recente più lampante è ovviamente quello del periodo nazista, che è stato raccontato un po’ in tutte le salse, non solo quelle doverosissime della documentazione storica, ma anche quelle più leggere dell’intrattenimento, dall’avventura, alla commedia, all’horror (la lista degli esempi è sterminata, ma i Predatori dell’arca perduta racchiude già da solo un bel po’ di …

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Mortal - Recensione film - Poster

MORTAL

Gli sparuti seguaci di questo piccolo blog sanno quasi certamente che la mia regola d’oro, prima di vedere un film, è stare alla larga da ogni informazione che lo riguardi, trama e trailer in particolare. Quando possibile, cerco persino di evitare di sapere in anticipo chi sono regista e attori. Faccio notare che questo è anche un ottimo modo per trovarsi a vedere inqualificabili ciofeche o noiosissimi pipponi, ma in fondo è il giusto prezzo da pagare per riuscire a guardare le pellicole per quel che sono e a farsene …

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Sharp objects | Recensione film | Poster

SHARP OBJECTS

C’era una volta la tranquilla cittadina americana, dove la vita scorreva serena, il sindaco era sorridente, il cielo sempre terso, il sole caldo ma non troppo e le persone percorrevano tutte la retta via. Un posto come Walnut Grove di La Casa nella prateria o Hill Valley di Ritorno al futuro, dove tutta la cattiveria e il male possibili erano quelli di qualche giovane scapestrato o di qualche adulto impulsivo, pronti comunque a redimersi al primo sopracciglio alzato dello sceriffo. Ma se si fanno bene i conti, questa immagine idealizzata …

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Marrowbone | Recensione film

EL SECRETO DE MARROWBONE

Se vi è capitato di vedere il voto dei lettori di un qualsiasi libro su Anobii o Goodreads, vi sarete accorti che dietro al voto medio in bella vista, c’è sempre una discreta varietà di giudizio, da chi ha amato il libro decisamente più della media a quello che lo ha amato decisamente meno. Nell’ambito della musica leggera la distribuzione dei voti è ancora più dispersiva, perché presa una canzone a piacere, si ha quasi sempre tutto lo spettro possibile di opinioni. Prendete il pezzo che volete, davvero, prendete Riders …

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Why don't you just die - Recensione - poster

WHY DON’T YOU JUST DIE!

Il regista russo Kirill Sokolov, che con Why don’t you just die presenta al ToHorror Film Fest 2019 il suo primo lungometraggio come regista e sceneggiatore, parte con riferimenti molto alti: Tarantino, Park Chan-Wook e Sergio Leone. E a conti fatti, stiamo parlando del Tarantino di Le iene e Pulp Fiction, il Park Chan-Wook di Old boy e il Sergio Leone di Il buono, il brutto e il cattivo. Con una partenza del genere, considerando che Sokolov ha ventotto anni ed è russo, quindi inevitabilmente molto lontano dai miti cinematografici …

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Time to hunt - Recensione film - Poster

TIME TO HUNT

Il cinema sa fare benissimo un sacco di cose, ma quella che gli riesce meglio in assoluto, e che come potete immaginare è anche la mia preferita, è la sua capacità di scatenare le nostre paure ataviche. Non credo sia nemmeno tanto una questione di genere, perché in fondo qualsiasi storia, quando necessario, può giocarsi la carta della paura senza per forza essere un horror. E quanto funziona dannatamente bene sullo schermo la paura di essere inseguito? Se dovessi fare un elenco di tutte le pellicole che in un modo …

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The monster - poster

THE MONSTER

The monster è un  film che ha tutte le carte in regola per deludere. E intendo deludere un bel po’ di gente, democraticamente, senza guardare in faccia nessuno.Sei un fan dell’horror? Fantastico,  sei nel posto giusto, questo è  decisamente un monster movie.  Ma se volevi qualcosa, diciamo, alla Godzilla, potresti rimanerci veramente male.Sei un patito di drammi a sfondo familiare? Buon per te, ma mi raccomando, questo è un genere con cui andarci piano. Ecco, questa è un’occasione per andarci veramente piano.Sei un amante di Zoe Kazan? Tante grazie, certo che …

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Troop Zero - Recensione film - Poster

TROOP ZERO

Dal teorema per cui non si giudica un libro dalla copertina discende l’abbastanza ovvio lemma che non si può nemmeno giudicare un film dalla locandina. Per motivi che il più delle volte ci sfuggono, è però anche perfettamente umano cominciare a leggere un libro o guardare un film perché attratti dalle loro copertina e locandina. Ecco, io un film come Troop Zero probabilmente non l’avrei mai visto se non fosse stato per quel poster che ogni volta che mi trovavo davanti agli occhi mi diceva “Beh, che aspetti a guardarmi?”. …

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No mataras - Recensione film - poster

NO MATARÁS

Ognuno ha ovviamente la propria personale opinione su cosa significhi fare cinema, la mia è che il suo intento più puro debba essere quello di raccontare storie. E credo anche che, al di là di tutte le fenomenali pippe che ci si può fare isolando e analizzando le qualità formali di una pellicola, la regia, la fotografia, il montaggio, la sceneggiatura, la colonna sonora e via dicendo, la verità è che un film è perfettamente riuscito quando nella storia ci finisci tu. Quando i fotogrammi scorrono, tu spettatore dimentichi la …

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Yummy - Recensione film - Poster

YUMMY

Se a un campione statistico di cento assidui frequentatori di festival horror, provate a chiedere quale sia il sottogenere cinematografico che negli ultimi anni non è mai mancato, tutte e cento vi risponderanno: la zombie horror comedy. Nel 2018 e nel 2019 le commedie in salsa zombesca hanno addirittura vinto al ToHorror Film Fest di Torino, strameritatamente il primo anno con One Cut of the dead, un po’ meno meritatamente quello dopo (ovviamente a giudizio del sottoscritto) con Zombie for sale. Una cosa che il buon vecchio George Romero, nel …

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A ghost story - Recensione film - Poster

A GHOST STORY

Riflettere sull’esistenza è un tema complesso e molto personale, ma credo che per tutti quanti abbia a che fare con la stessa cosa: il grande enigma del Tempo. Una domanda che da sempre anche la scienza si fa, senza arrivare a risposte che per un individuo possano essere davvero soddisfacenti. Perché gli esseri umani sono prima di tutto memoria, e i ricordi e la loro elaborazione sono ciò che li definisce come individui. I fantasmi dal canto loro sono archetipi antichissimi della narrativa. Esistono dal primo momento in cui l’uomo …

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The report - Recensione film - Poster

THE REPORT

Il periodo che stiamo vivendo (che al lettore del futuro ricordo essere quello della pandemia di Covid-19) è tragico quanto basta perché Hollywood decida prima o poi di farci un film coi fiocchi. Anzi no, un momento, aspettate: il film lo hanno già fatto nel 2011, si chiamava Contagion e non è stato diretto da qualche regista di nicchia in odor di complottismo psico-socio-sciento-politico, bensì da un pezzo da novanta mainstream come Steven Soderbergh (e qui uno qualche domanda se la fa, perché passi che sul pericolo delle epidemie i …

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Underwater - Recensione film - Poster

UNDERWATER

Lo scaffale delle occasioni sprecate è sempre ben rifornito, soprattutto quando si parla di cinema di fantascienza. Nessuno sembra resistere alla tentazione di gettare al vento un’occasione d’oro, e il bel gruzzoletto del budget, se può farlo. Il perché potrebbe avere a che fare con l’attrazione primitiva dell’uomo per il fallimento e l’autodistruzione, come insegna il fattaccio dello sfratto dai Giardini dell’Eden. Per come la vedo io, buttare nel cesso un’occasione non significa per forza fare un film pessimo, basta riuscire a realizzare un film appena sufficiente quando hai delle …

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